Notebook: tweet, retweet e diffamazione

21 novembre 2012

Pensaci bene, prima di twittare o ritwittare: le conseguenze legali potrebbero essere più importanti di quanto immaginavi.

Il 2 novembre l'ammiraglia dell'informazione BBC 'Newsnight' ha mandato in onda un servizio nel quale un anonimo notabile dei Conservatori degli anni '80 veniva accusato di pedofilia. Il nome del presunto pedofilo ha cominciato immediatamente a circolare su Twitter. The Guardian ha poi dimostrato la falsità del servizio. Il 10 novembre George Entwistle, direttore generale della BBC, si è dimesso. Il 15 Novembre la BBC ha annunciato di accettare il pagamento di un risarcimento per 185,000 sterline più spese alla persona ingiustamente accusata.

Gli avvocati di Lord Alistair McAlpine, l'accusato, hanno annunciato di voler citare in giudizio chiunque abbia twittato o ritwittato il nome del loro assistito dandogli direttamente, o implicitamente, del pedofilo. Secondo una loro stima, circa mille persone hanno twittato il suo nome e 9000 sarebbero stati i retweet. I legali hanno inoltre dichiarato di essere in possesso di un software capace di identificare ogni account Twitter che ha twittato o ritwittato il nome di McAlpine, anche se i tweet/RT fossero stati successivamente rimossi. Gli avvocati di Lord McAlpine hanno recentemente annunciato di essere disposti ad accettare una somma nominale di 5 sterline di danni - da dare in beneficenza - in caso di pubbliche scuse. Tutti gli altri, a prescindere dal numero di follower, saranno citati per diffamazione.

McAlpine - Defamation

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