Donne nei media: quale è il problema e come risolverlo?

2013-04-27 14:00:00 2013-04-27 15:30:00 Europe/Rome Donne nei media: quale è il problema e come risolverlo? #ijf13 Per parlare di una donna in politica come Hilary Clinton i media si soffermano sul vestito che indossa e sul numero delle rughe. Donne al vertice come Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, o come Marissa Meyer, amministratrice delegata di Yahoo, costituiscono eccezioni. In situazioni estreme come quella del conflitto in Siria i mezzi di informazione tralasciano di parlare delle innumerevoli violenze e torture delle quali le donne spesso sono vittime. Viviamo in una società ancora fortemente maschilista, una società spesso violenta nei confronti delle donne, che fatica a riconoscere loro un’immagine e un ruolo che siano lontani dallo stereotipo della mamma chioccia, moglie santa e perfetta, custode del focolare. Cambiare si può, anzi si deve e al più presto. Media, mezzi di informazione e giornalisti possono dare un grande contributo promuovendo una informazione rispettosa del femminile, una cultura moderna e non sessista e una comunicazione libera da stereotipi. Con il sostegno del Centro per le Pari Opportunità Regione Umbria Sala del Dottorato - Perugia

panel discussion

14:00 - 15:30   sabato 27/04/2013

Sala del Dottorato

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Luisella Costamagna
giornalista e scrittrice
Natascha Fioretti
Eur. Journalism Observatory
Marta Serafini
Corriere della Sera

Per parlare di una donna in politica come Hilary Clinton i media si soffermano sul vestito che indossa e sul numero delle rughe. Donne al vertice come Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, o come Marissa Meyer, amministratrice delegata di Yahoo, costituiscono eccezioni. In situazioni estreme come quella del conflitto in Siria i mezzi di informazione tralasciano di parlare delle innumerevoli violenze e torture delle quali le donne spesso sono vittime.

Viviamo in una società ancora fortemente maschilista, una società spesso violenta nei confronti delle donne, che fatica a riconoscere loro un’immagine e un ruolo che siano lontani dallo stereotipo della mamma chioccia, moglie santa e perfetta, custode del focolare. Cambiare si può, anzi si deve e al più presto. Media, mezzi di informazione e giornalisti possono dare un grande contributo promuovendo una informazione rispettosa del femminile, una cultura moderna e non sessista e una comunicazione libera da stereotipi.

Con il sostegno del Centro per le Pari Opportunità Regione Umbria