La fine dell’obiettività nel giornalismo

2016-04-7 14:00:00 2016-04-7 15:30:00 Europe/Rome La fine dell’obiettività nel giornalismo #ijf16 Grazie ai social media tutti possono avere non solo un’opinione ma anche una voce, ma ciò implica che anche i giornalisti dovrebbero assumere un atteggiamento più ‘personale’? L’immaginario e le parole emozionali sono un ottimo modo per ottenere traffico sui social media, o per fare in modo che il pubblico presti attenzione alle notizie, ma le notizie non dovrebbero essere equilibrate e basarsi sui fatti? O è meglio che i giornalisti mostrino apertamente le loro opinioni e siano onesti sulle loro visioni? Hotel Brufani - Sala Raffaello - Perugia

panel discussion | con traduzione simultanea in inglese/italiano

14:00 - 15:30   giovedì 7/04/2016

Hotel Brufani - Sala Raffaello

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Yasmin Alibhai-Brown
The Independent
Charlie Beckett
direttore Polis
Dan Gillmor
Università dell'Arizona
Mathew Ingram
chief digital writer Columbia Journalism Review
Anna Masera
garante del lettore La Stampa

Grazie ai social media tutti possono avere non solo un’opinione ma anche una voce, ma ciò implica che anche i giornalisti dovrebbero assumere un atteggiamento più ‘personale’? L’immaginario e le parole emozionali sono un ottimo modo per ottenere traffico sui social media, o per fare in modo che il pubblico presti attenzione alle notizie, ma le notizie non dovrebbero essere equilibrate e basarsi sui fatti? O è meglio che i giornalisti mostrino apertamente le loro opinioni e siano onesti sulle loro visioni?