“Terremoto: lo stato della ricostruzione e il ruolo del giornalismo”

16 aprile 2018

Livia D’Andrea volontaria Brigate di Solidarietà Attiva, Veronica Machiavelli Emidio di Treviri, Davide Sensini Fanpage.it, Mario Sensini Corriere della Sera

Ore 17.00 – Centro Servizi G. Alessi

Terremoto e mondo dell’informazione. L’esperienza relativa al recente terremoto del centro Italia, ha dimostrato che la comunicazione non è stata efficace. Il terremoto che ha devastato le regioni centrali della penisola è stato grave, gravissimo, e ha lasciato un quadro disastroso. La consegna delle casette in sostituzione delle abitazioni distrutte è arenata e la zona è ad oggi un enorme cantiere a cielo aperto. Ma perché, nonostante la situazione attuale, i problemi dei terremotati sembrano essere spariti dai giornali e dal dibattito pubblico? Qual è stata la qualità dell’informazione e della comunicazione istituzionale di fronte a un evento del genere? Queste le domande a cui i relatori hanno cercato di dare una risposta in questo panel.
È nata una comunicazione dal basso per affrontare il disastro naturale e stare vicino ai terremotati, una comunicazione generosa e “d’aiuto”, attraverso blog e associazioni per contrastare il modo in cui i grandi giornali non seguivano il terremoto se non per eventi e contenuti emotivi forti. Oltre ai sistemi di informazione alternativi, anche l’aiuto di associazioni come le Brigate di Solidarietà Attiva, che oltre ad operarsi attivamente sul territorio ha avuto un ruolo di mediazione e responsabilità comunicative per informare le persone che si muovevamo senza bussola in una situazione di caos.

Benedetta Baronti