Open web e informazione: è ora di un piano B

2017-04-7 18:00:00 2017-04-7 19:00:00 Europe/Rome Open web e informazione: è ora di un piano B #ijf17 In questa sessione due innovatori e studiosi dell'open web discuteranno del potenziale dei flussi di informazione al di fuori dei silos e della modalità per rendere il settore dell'informazione e i blogger indipendenti più liberi e in grado di apportare innovazioni. Background: Il web è una piattaforma priva di un fornitore. Con i silos veniamo in possesso esclusivamente delle funzionalità che i proprietari tech ci forniscono. Ciò significa su Facebook non poter avere collegamenti, stili o podcast allegati. Su Twitter, un limite imposto di 140 caratteri. In nessuno dei due ambienti i lettori cliccano sui link. Su Facebook c'è un algoritmo che controlla quello che gli utenti guardano, e Twitter si sta muovendo nella stessa direzione. Esiste l'informazione al di fuori dei silos, e più notizie saranno presenti all'esterno, più si potrà salvaguardare l'indipendenza. Inoltre, con il valore aggiunto dell'open publishing, esiste una possibilità per i silos di avere più funzioni dal web, per non continuare a rimanere bloccati negli algoritmi e nella pubblicità imposti. L'informazione ha esigenze diverse. Nel corso dell'incontro saranno mostrati siti che illustrano questi principi, e suggeriti modi per il coinvolgimento di persone e blogger. Sarà incoraggiata la discussione. Hotel Brufani - Sala Raffaello - Perugia

incontro con | in lingua inglese (senza traduzione)

18:00 - 19:00   venerdì 7/04/2017

Hotel Brufani - Sala Raffaello

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Aron Pilhofer
Temple University
Dave Winer
direttore Scripting News

In questa sessione due innovatori e studiosi dell'open web discuteranno del potenziale dei flussi di informazione al di fuori dei silos e della modalità per rendere il settore dell'informazione e i blogger indipendenti più liberi e in grado di apportare innovazioni.

Background:

Il web è una piattaforma priva di un fornitore. Con i silos veniamo in possesso esclusivamente delle funzionalità che i proprietari tech ci forniscono. Ciò significa su Facebook non poter avere collegamenti, stili o podcast allegati. Su Twitter, un limite imposto di 140 caratteri. In nessuno dei due ambienti i lettori cliccano sui link. Su Facebook c'è un algoritmo che controlla quello che gli utenti guardano, e Twitter si sta muovendo nella stessa direzione.

Esiste l'informazione al di fuori dei silos, e più notizie saranno presenti all'esterno, più si potrà salvaguardare l'indipendenza. Inoltre, con il valore aggiunto dell'open publishing, esiste una possibilità per i silos di avere più funzioni dal web, per non continuare a rimanere bloccati negli algoritmi e nella pubblicità imposti. L'informazione ha esigenze diverse.

Nel corso dell'incontro saranno mostrati siti che illustrano questi principi, e suggeriti modi per il coinvolgimento di persone e blogger. Sarà incoraggiata la discussione.