Graphic journalism: l'integrazione attraverso i media

2014-05-1 14:30:00 2014-05-1 15:30:00 Europe/Rome Graphic journalism: l'integrazione attraverso i media #ijf14 "My name is Takoua" - presentazione del documentario di Antonella Andriuolo e Lorenzo Cinque. Può il fumetto essere strumento d'integrazione? "My name is Takoua" è il documentario che affronta i temi del multiculturalismo attraverso la storia e gli occhi di Takoua Ben Mohamed, una giovane disegnatrice tunisina, figlia di un rifugiato politico. Un viaggio reale e immaginario che si muove tra Douz, cittadina alle porte del Sahara, Roma e Firenze e che delinea, pian piano, gli anni della dittatura di Ben Ali, la scelta del velo, il rapporto tra Italia e seconde generazioni. Sullo sfondo, sempre presente, la passione per il disegno e l'animazione. Diritti umani, lotta al razzismo e Primavera araba invadono così la carta con la consapevolezza che, in fondo, ogni striscia può contenere un messaggio universale, che si completa e perfettamente interseca anche con le esigenze dei nuovi Media. Hotel Brufani - Sala Priori - Perugia

presentazioni

14:30 - 15:30   giovedì 1/05/2014

Hotel Brufani - Sala Priori

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Antonella Andriuolo
giornalista freelance
Takoua Ben Mohamed
disegnatrice
Lorenzo Cinque
fotografo e videomaker

"My name is Takoua" - presentazione del documentario di Antonella Andriuolo e Lorenzo Cinque.

Può il fumetto essere strumento d'integrazione? "My name is Takoua" è il documentario che affronta i temi del multiculturalismo attraverso la storia e gli occhi di Takoua Ben Mohamed, una giovane disegnatrice tunisina, figlia di un rifugiato politico. Un viaggio reale e immaginario che si muove tra Douz, cittadina alle porte del Sahara, Roma e Firenze e che delinea, pian piano, gli anni della dittatura di Ben Ali, la scelta del velo, il rapporto tra Italia e seconde generazioni.

Sullo sfondo, sempre presente, la passione per il disegno e l'animazione. Diritti umani, lotta al razzismo e Primavera araba invadono così la carta con la consapevolezza che, in fondo, ogni striscia può contenere un messaggio universale, che si completa e perfettamente interseca anche con le esigenze dei nuovi Media.