Il futuro dei media africani nel Continente connesso

2014-04-30 16:00:00 2014-04-30 17:30:00 Europe/Rome Il futuro dei media africani nel Continente connesso #ijf14 Un miliardo di abitanti e 800 milioni di sim in circolazione. Con il 50% dei cittadini connessi a internet attraverso la rete mobile - usata anche per i pagamenti e trasferimenti di denaro - e una prospettiva di crescita degli investimenti nelle infrastrutture che raggiungeranno i 1,5 miliardi di dollari entro il 2015. Senza dimenticare la radio, ancora primo strumento di informazione in Africa, "tanto che rimane l’applicazione più scaricata sugli smartphone”, secondo Amadou Mahtar Ba (Senegal), fondatore della piattaforma AllAfrica.com e dell'Africa Media Initiative. In Kenya, durante le elezioni presidenziali del febbraio 2013, la campagna elettorale si è animata su internet come mai prima di allora. Il primo dibattito in tv tra i candidati è stato un successo anche in rete, dove i cittadini hanno potuto seguirlo in diretta su YouTube e ha affrontato temi che erano stati scelti tra più di cinquemila domande proposte online. In questo scenario, quali modelli di business e di giornalismo si stanno sviluppando nel continente a sud del Sahara? L’innovazione tecnologica può diventare uno strumento d’informazione e di fornitura di servizi efficaci per uno sviluppo sostenibile dell’Africa? Hotel Brufani - Sala Raffaello - Perugia

panel discussion

16:00 - 17:30   mercoledì 30/04/2014

Hotel Brufani - Sala Raffaello

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Justin Arenstein
direttore Code For Africa
Amadou Ba
CEO African Media Initiative
Donata Columbro
giornalista freelance
Peter Cunliffe-Jones
direttore Africa Check
Mark Kaigwa
fondatore Nendo

Un miliardo di abitanti e 800 milioni di sim in circolazione. Con il 50% dei cittadini connessi a internet attraverso la rete mobile - usata anche per i pagamenti e trasferimenti di denaro - e una prospettiva di crescita degli investimenti nelle infrastrutture che raggiungeranno i 1,5 miliardi di dollari entro il 2015. Senza dimenticare la radio, ancora primo strumento di informazione in Africa, "tanto che rimane l’applicazione più scaricata sugli smartphone”, secondo Amadou Mahtar Ba (Senegal), fondatore della piattaforma AllAfrica.com e dell'Africa Media Initiative. In Kenya, durante le elezioni presidenziali del febbraio 2013, la campagna elettorale si è animata su internet come mai prima di allora. Il primo dibattito in tv tra i candidati è stato un successo anche in rete, dove i cittadini hanno potuto seguirlo in diretta su YouTube e ha affrontato temi che erano stati scelti tra più di cinquemila domande proposte online.

In questo scenario, quali modelli di business e di giornalismo si stanno sviluppando nel continente a sud del Sahara? L’innovazione tecnologica può diventare uno strumento d’informazione e di fornitura di servizi efficaci per uno sviluppo sostenibile dell’Africa?