A giugno 2016, mentre Trump si dedicava a rendere la filter bubble un problema mainstream, se già non lo era dopo il Brexit, noi stavamo sviluppando https://facebook.tracking.exposed, che serve ad analizzare e capire concretamente come funzionano gli algoritmi. Osando un po' di più, serve a rendere visibile cosa sia la filter bubble a non addetti ai lavori.

Rendere visibile non significa risolverlo, si tratta di un problema complesso, sia tecnologico che politico. Il nostro scopo è  almeno fornire dati oggettivi che possano descrivere il fenomeno a giornaliste e ricercatori che vogliono investigare sugli effetti di una dieta informativa guidata da algoritmi.

Il progetto, nella sua fase beta, funziona collezionando quello che appare sulla tua timeline. spesso viene chiesto come sia differente da https://dataselfie.it: dataselfie ti mostra quello che tu dai a Facebook, noi l'opposto, quello che Facebook da a te.

Una volta aggregati questi dati possono essere studiati, così da capire il fenomeno dalla filter bubble, o da comparare, ad esempio, da un gruppo di utenti omogeneo come Facebook mostri realtà differenti per ognuno. Questi sono effetti dei algoritmi di personalizzazione, la filter bubble, o altri effetti di censura implicita dei contenuti, sono degli effetti derivati.

Tutto quello che facciamo è open source, puoi vedere come funziona, contribuire alla tecnologia ed alle analisi.

Considerando l'impatto politico della diffusione di fake news e della filter bubble, noi consideriamo gli algoritmi di personalizzazione alla stregua di politiche sociali. Dovrebbero essere discusse, conosciute e scelte pubblicamene e dove possibile, indipendentemente. invece di assecondare le logiche di business. Questo è il motivo per cui non stiamo sviluppando, per ora, servizi, ma piuttosto un'infrastruttura di archivio che abiliti personale esperto a fare analisi di critica.

Dagli anni passati, si sente sempre spesso di come Facebook e Google dovrebbero essere regolati, ma la società civile manca di strumenti adeguati per giudicare cosa effettivamente questi algoritmi fanno. Noi vogliamo dare questo strumento.