Cosa permette al fact-checking di funzionare in TV? Gli autori televisivi dovrebbero creare un vero e proprio format con regole precise. Gli spettatori dovrebbero essere consapevoli di trovarsi in presenza di qualcosa di diverso, altrimenti non potranno distinguere l'uso di un approccio diverso nel flusso di informazione e di emozioni. Non potranno distinguere un opinionista da un fact-checker. Non potranno scindere i fatti che formano un'opinione dai fatti che costruiscono un giudizio.

Parleremo di fact-checking come format televisivo insieme ad Alessio Mantzarlis, Natalia Hernández Rojo e Patrick Worrall. Parleremo di fact-checking come elemento della trama. La sfida che ci troviamo ad affrontare è inserire ciò che è stato programmato e realizzato in una trama in continua evoluzione. Ma come possiamo essere certi che rimanga interessante nel momento in cui la trama cambia? Parleremo di fact-checking come segmento separato di un programma. E parleremo di fact-checking come programma a sé stante. Un buon fact-checking in TV è importante quanto il fact-checking in generale, per garantire agli spettatori un'informazione adeguata.