Europa e Libia: quello che non vediamo della crisi dei rifugiati

2018-04-13 15:15:00 2018-04-13 16:15:00 Europe/Rome Europa e Libia: quello che non vediamo della crisi dei rifugiati #ijf18 L'incontro avrà come punto di partenza l'articolo di Daniel Howden European priorities, Libyan realities, pubblicato nell'ottobre 2017. Mentre in Italia, così come in Europa, assistiamo a una progressiva criminalizzazione di ONG e di attivisti impegnati per i diritti umani, lontano dai nostri occhi, in Libia, l'inferno attende chi fugge dalle zone di guerra in cerca di salvezza. Ogni genere di abuso è all'ordine del giorno, per i migranti, che finiscono in mano a una vera e propria industria di sfruttamento, controllata dalle milizie armate libiche. "Lager" è una parola tornata alla ribalta della cronaca internazionale, nel dare conto della realtà concentrazionaria dove sono imprigionati i migranti. Così, mentre aumenta il fronte che cerca di imporre un'agenda politica a base di respingimenti e chiusura di frontiere, il prezzo della ricerca di consenso è pagato altrove, lontano dagli sguardi e dalle coscienze. Centro Servizi G. Alessi - Perugia

crisi umanitarie | con traduzione simultanea in inglese/italiano

15:15 - 16:15   venerdì 13/04/2018

Centro Servizi G. Alessi

« torna al programma
Daniel Howden
Refugees Deeply
Francesca Mannocchi
reporter freelance
Alessio Romenzi
fotografo freelance

L'incontro avrà come punto di partenza l'articolo di Daniel Howden European priorities, Libyan realities, pubblicato nell'ottobre 2017.

Mentre in Italia, così come in Europa, assistiamo a una progressiva criminalizzazione di ONG e di attivisti impegnati per i diritti umani, lontano dai nostri occhi, in Libia, l'inferno attende chi fugge dalle zone di guerra in cerca di salvezza. Ogni genere di abuso è all'ordine del giorno, per i migranti, che finiscono in mano a una vera e propria industria di sfruttamento, controllata dalle milizie armate libiche. "Lager" è una parola tornata alla ribalta della cronaca internazionale, nel dare conto della realtà concentrazionaria dove sono imprigionati i migranti. Così, mentre aumenta il fronte che cerca di imporre un'agenda politica a base di respingimenti e chiusura di frontiere, il prezzo della ricerca di consenso è pagato altrove, lontano dagli sguardi e dalle coscienze.










Fotografie