"Se scrivi muori": la lotta per la sopravvivenza e per il diritto all'informazione in Messico

2018-04-11 17:15:00 2018-04-11 18:30:00 Europe/Rome "Se scrivi muori": la lotta per la sopravvivenza e per il diritto all'informazione in Messico #ijf18 Il Messico è, tra i paesi in cui non sono in corso guerre, quello più pericoloso al mondo per gli operatori dell'informazione: al 147° posto su 180 nella classifica della libertà di stampa stilata da Reporter senza frontiere, dal 2013 sotto la presidenza Peña Nieto ha visto assassinati 41 giornalisti, di cui tre quest'anno. Il panel descriverà cause e autori degli attacchi alla libertà di stampa in Messico e le misure necessarie per difendere i giornalisti in pericolo. Organizzato in collaborazione con Amnesty International Italia. Sala del Dottorato - Perugia

media sotto attacco | in lingua italiana (senza traduzione)

17:15 - 18:30   mercoledì 11/04/2018

Sala del Dottorato

« torna al programma
Ivan Grozny Compasso
giornalista freelance
Riccardo Noury
portavoce Amnesty International Italia
Cynthia Rodriguez
giornalista freelance

Il Messico è, tra i paesi in cui non sono in corso guerre, quello più pericoloso al mondo per gli operatori dell'informazione: al 147° posto su 180 nella classifica della libertà di stampa stilata da Reporter senza frontiere, dal 2013 sotto la presidenza Peña Nieto ha visto assassinati 41 giornalisti, di cui tre quest'anno. Il panel descriverà cause e autori degli attacchi alla libertà di stampa in Messico e le misure necessarie per difendere i giornalisti in pericolo.

Organizzato in collaborazione con Amnesty International Italia.










Fotografie