Social networks: la morte del giornalismo?

2013-04-26 14:30:00 2013-04-26 16:00:00 Europe/Rome Social networks: la morte del giornalismo? #ijf18 Lo sviluppo dei social networks e il loro uso sempre più frequente, sia da parte delle istituzioni, dei politici, dei partiti, sia da parte dei semplici cittadini, delle lobbies, dei gruppi di tutti i tipi, hanno moltiplicato le fonti di notizie in concorrenza con i media tradizionali nonostante il loro uso sempre più “aggressivo” degli stessi social networks. In realtà, la moltiplicazione esponenziale delle notizie di tutti tipi, spesso di carattere propagandistico o di tipo sovversivo, fa si che gli utenti non siano in grado di verificare le fonti e la veridicità delle notizie trasmesse. E’ la fine annunciata del giornalismo? Organizzato in collaborazione con Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, Parlamento Europeo - Ufficio d’Informazione in Italia e Associazione Giornalisti Scuola di Perugia Sala dei Notari - Perugia

panel discussion

14:30 - 16:00   venerdì 26/04/2013

Sala dei Notari

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Commissione Europea RiI
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Parlamento Europeo
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Il Sole 24 Ore
Raffaella De Marte
Parlamento europeo
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AgoraVox Italia
Anna Piras
Rai Parlamento
Marco Zatterin
La Stampa

Lo sviluppo dei social networks e il loro uso sempre più frequente, sia da parte delle istituzioni, dei politici, dei partiti, sia da parte dei semplici cittadini, delle lobbies, dei gruppi di tutti i tipi, hanno moltiplicato le fonti di notizie in concorrenza con i media tradizionali nonostante il loro uso sempre più “aggressivo” degli stessi social networks. In realtà, la moltiplicazione esponenziale delle notizie di tutti tipi, spesso di carattere propagandistico o di tipo sovversivo, fa si che gli utenti non siano in grado di verificare le fonti e la veridicità delle notizie trasmesse. E’ la fine annunciata del giornalismo?

Organizzato in collaborazione con Commissione Europea – Rappresentanza in ItaliaParlamento Europeo - Ufficio d’Informazione in Italia e Associazione Giornalisti Scuola di Perugia