2019-04-5 18:00:00 2019-04-5 19:00:00 Europe/Rome Il fotoreporter Agus Morales, autore del libro Non siamo rifugiati (2018), porterà al festival il viaggio alle origini dei conflitti in Siria, Afghanistan, Pakistan, Repubblica Centrafricana e Sudan del Sud. Morales ha camminato con i centroamericani che attraversano il Messico e con i congolesi che fuggono dai gruppi armati, ha seguito i salvataggi nel Mediterraneo, conosciuto le umiliazioni che soffrono i rifugiati in Europa. Con Morales, una delle giornaliste italiane più impegnate nelle zone di conflitto, esperta di migrazioni, Francesca Mannocchi. Mannocchi ha firmato per testate nazionali e internazionali numerosi reportage da Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto. Io Khaled vendo uomini e sono innocente (2019) è il suo primo libro e racconta la Libia e la tragedia del traffico di migranti. L’immagine del rifugiato è il volto più immediato di un cambiamento storico che non riguarda solo l’Europa: il terreno simbolico su cui si discute il nostro futuro in comune. Oggi ci sono decine di milioni di persone che non sono rifugiati perché non diamo loro asilo. Chissà se tutti, anche noi – si domanda Morales - tra una decina d’anni, non saremo rifugiati. Modera Maria Gianniti, inviata redazione esteri del TG1. Sala dei Notari, Palazzo dei Priori - Perugia
Il fotoreporter Agus Morales, autore del libro Non siamo rifugiati (2018), porterà al festival il viaggio alle origini dei conflitti in Siria, Afghanistan, Pakistan, Repubblica Centrafricana e Sudan del Sud. Morales ha camminato con i centroamericani che attraversano il Messico e con i congolesi che fuggono dai gruppi armati, ha seguito i salvataggi nel Mediterraneo, conosciuto le umiliazioni che soffrono i rifugiati in Europa. Con Morales, una delle giornaliste italiane più impegnate nelle zone di conflitto, esperta di migrazioni, Francesca Mannocchi. Mannocchi ha firmato per testate nazionali e internazionali numerosi reportage da Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto. Io Khaled vendo uomini e sono innocente (2019) è il suo primo libro e racconta la Libia e la tragedia del traffico di migranti. L’immagine del rifugiato è il volto più immediato di un cambiamento storico che non riguarda solo l’Europa: il terreno simbolico su cui si discute il nostro futuro in comune. Oggi ci sono decine di milioni di persone che non sono rifugiati perché non diamo loro asilo. Chissà se tutti, anche noi – si domanda Morales - tra una decina d’anni, non saremo rifugiati. Modera Maria Gianniti, inviata redazione esteri del TG1.