Querele temerarie, intimidazioni, censura, difficoltà nel trovare spazio mediatico. Attivisti e giornalisti, quando trattano un tema sensibile e attuale come la 'crisi climatica', sono spesso accomunati dallo stesso tipo di minacce che possono minare il proprio lavoro di denuncia. Quali sono i rimedi, quali le soluzioni utili a riuscire a parlare della crisi più importante dei nostri tempi senza subirne conseguenze?

Il dibattito è dedicato alla memoria di Andrea Purgatori. Interverrà in suo ricordo suo figlio Edoardo.

Organizzato in collaborazione con Greenpeace Italia.