Gli ultimi dati Istat sulla povertà evidenziano una forte crescita dei poveri tra chi lavora, mentre crescono i profitti delle imprese: nel contesto di leggi che spingono le aziende a competere sui bassi salari, il lavoro, ormai, non è più garanzia di emancipazione sociale.

L'elenco dei settori coinvolti sarebbe infinito: l’Italia del XXI secolo vede ancora situazioni di vero e proprio sfruttamento alla luce del sole, ma anche i contratti “legali” non garantiscono più salari dignitosi. E spesso, i primi ad essere in queste condizioni, sono proprio coloro che il lavoro dovrebbero raccontarlo.