Una nuova era di guerra dell’informazione: l’hacking al Democratic National Committee, alle mail di Podesta, alla Sony Pictures ecc. Hacking e leaking sponsorizzati dal governo, e il loro significato per il giornalismo.

Il “leaking strategico” da parte degli stati e dei servizi di intelligence (opposto quindi ai whistleblower) – e le tante implicazioni pratiche ed etiche che esso pone al giornalismo e ai media. Come gestire questo nuovo tipo di guerra dell’informazione, qual è il nostro ruolo in essa, quali sono i nostri doveri – ed esistono già delle buone pratiche?