RegeniLeaks: giornalisti e hacker insieme in nome dell'interesse pubblico

2017-04-7 11:45:00 2017-04-7 13:00:00 Europe/Rome RegeniLeaks: giornalisti e hacker insieme in nome dell'interesse pubblico #ijf17 Per tentare di squarciare il velo sull’omertà, le menzogne, i depistaggi, l’Espresso ha creato RegeniLeaks, una piattaforma web con la quale una squadra, composta da giornalisti e hacker, ha raccolto informazioni e denunce sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in Egitto dai servizi segreti. Wikileaks, i Panama Papers e il caso Snowden sono solo alcuni dei segnali del fatto che il giornalismo non può più prescindere da un’alleanza con l’informatica: Lirio Abbate (caporedattore del settore inchieste de l'Espresso), Marco Pratellesi (condirettore Agenzia Giornalistica Italiana ed ex capo redattore a l'Espresso), Brahim Maarad (collaboratore de l'Espresso sul caso Regeni) e Raffaele Angius (giornalista e coordinatore di RegeniLeaks) cercheranno in questo incontro di tirare le somme del loro lavoro e di immaginare il futuro del whistleblowing come metodo di indagine. Palazzo Sorbello - Perugia

panel discussion | in lingua italiana (senza traduzione)

11:45 - 13:00   venerdì 7/04/2017

Palazzo Sorbello

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Lirio Abbate
vicedirettore L'Espresso
Raffaele Angius
giornalista freelance
Brahim Maarad
giornalista e scrittore
Anna Masera
garante del lettore La Stampa
Marco Pratellesi
condirettore Agi

Per tentare di squarciare il velo sull’omertà, le menzogne, i depistaggi, l’Espresso ha creato RegeniLeaks, una piattaforma web con la quale una squadra, composta da giornalisti e hacker, ha raccolto informazioni e denunce sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in Egitto dai servizi segreti. Wikileaks, i Panama Papers e il caso Snowden sono solo alcuni dei segnali del fatto che il giornalismo non può più prescindere da un’alleanza con l’informatica: Lirio Abbate (caporedattore del settore inchieste de l'Espresso), Marco Pratellesi (condirettore Agenzia Giornalistica Italiana ed ex capo redattore a l'Espresso), Brahim Maarad (collaboratore de l'Espresso sul caso Regeni) e Raffaele Angius (giornalista e coordinatore di RegeniLeaks) cercheranno in questo incontro di tirare le somme del loro lavoro e di immaginare il futuro del whistleblowing come metodo di indagine.