2019-04-7 16:00:00 2019-04-7 17:00:00 Europe/Rome Modera Flavia Amabile - La Stampa Intervengono: Isabella Imperato – Direttrice dell’ufficio banche dati Dipartimento Casa Italia PdCM Cristina Gentili – Sindaca di Bolognola (MC) Antonietta Centofanti – Comitato famigliari vittime casa dello studente L’Aquila Sara Vegni – Capo Unità Resilienza ActionAid Cecilia Fasciani – Regista del documentario “Io prometto” L’Italia è un Paese fragile. Nel decimo anniversario del terremoto de L’Aquila, non bisogna solo ricordare, bisogna prevenire. E bisogna farlo in tempo di pace. ActionAid negli anni si è attivata i diversi contesti colpiti da calamità naturali per mettere al centro le persone e ridare protagonismo alle comunità. Dai contesti di emergenza ai programmi di sviluppo, dagli interventi in Italia a quelli nel resto del mondo, i cittadini devono partecipare ai processi decisionali che li riguardano. Solo così si promuovono la giustizia sociale e i diritti, migliorando la qualità della democrazia. La resilienza della comunità permette di prevenire e rispondere in maniera efficace, limitando il rischio di perdere vite umane sull’immediato e garantendo interventi post-catastrofe progettati secondo le reali esigenze della popolazione. Ora più che mai è necessario parlare della fragilità del territorio italiano e delle sue cittadine e cittadini. La priorità del paese deve essere la sicurezza, e a questa parola va ridato il giusto significato: essere sicuri nelle scuole, nei luoghi pubblici, nelle proprie case, conoscendo il territorio e facendo ognuno la propria parte. A cura di ActionAid. Centro Servizi G. Alessi - Perugia

Modera Flavia Amabile - La Stampa

Intervengono:

Isabella Imperato – Direttrice dell’ufficio banche dati Dipartimento Casa Italia PdCM

Cristina Gentili – Sindaca di Bolognola (MC)

Antonietta Centofanti – Comitato famigliari vittime casa dello studente L’Aquila

Sara Vegni – Capo Unità Resilienza ActionAid

Cecilia Fasciani – Regista del documentario “Io prometto”

L’Italia è un Paese fragile. Nel decimo anniversario del terremoto de L’Aquila, non bisogna solo ricordare, bisogna prevenire. E bisogna farlo in tempo di pace.

ActionAid negli anni si è attivata i diversi contesti colpiti da calamità naturali per mettere al centro le persone e ridare protagonismo alle comunità. Dai contesti di emergenza ai programmi di sviluppo, dagli interventi in Italia a quelli nel resto del mondo, i cittadini devono partecipare ai processi decisionali che li riguardano. Solo così si promuovono la giustizia sociale e i diritti, migliorando la qualità della democrazia. La resilienza della comunità permette di prevenire e rispondere in maniera efficace, limitando il rischio di perdere vite umane sull’immediato e garantendo interventi post-catastrofe progettati secondo le reali esigenze della popolazione.

Ora più che mai è necessario parlare della fragilità del territorio italiano e delle sue cittadine e cittadini. La priorità del paese deve essere la sicurezza, e a questa parola va ridato il giusto significato: essere sicuri nelle scuole, nei luoghi pubblici, nelle proprie case, conoscendo il territorio e facendo ognuno la propria parte.

A cura di ActionAid.