Le donne, pur svolgendo ruoli rilevanti nel contesto dei conflitti bellici, in un ambiente dominato dagli uomini sono percepite come 'corpi estranei'. Questo rende la dinamica di genere  ancora più complessa da gestire per le donne e moltiplica per loro le sfide e i pericoli della guerra.

Il problema riguarda ovviamente anche le giornaliste e le fotoreporter impegnate in prima linea nel raccontare ciò che accade sul fronte. A #ijf24 se ne parla con le inviate dal Medio Oriente e dall'Ucraina, Francesca Caferri (Repubblica), Amalia De Simone (Rai 3), Marta Serafini (Corriere della sera) e Francesca Volpi (fotoreporter Wall Street Journal).C

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