Andrew Marshall

inviato speciale Reuters

Andrew Marshall è inviato speciale di Reuters per Europa, Medio Oriente e Africa. Dal 1993 ha esplorato le regioni più remote dell'Asia per testate di tutto il mondo, tra cui Time, Sunday Times Magazine, National Geographic, Esquire e molti altri. È a Reuters dal gennaio 2012. Ha vinto tre premi Society of Publishers in Asia (SOPA) per i suoi reportage pubblicati dal Time e altri quattro per i suoi lavori con i colleghi Reuters. Ha coprodotto tre documentari per Al Jazeera - epidemie di colera in Bangladesh, torture militari in Tailandia e riabilitazione dalla droga in Malesia - e ha lavorato come consulente per Channel 4, sulla cultura dell'apocalisse in Israele, in Giappone e negli Stati Uniti.

Ha vinto due Pulitzer nella categoria "Internazionale": nel 2014 con il collega Reuters Jason Szep, per quello che i giurati hanno chiamato "coraggiosa copertura delle violente persecuzioni contro i Rohingya, la minoranza musulmana in Birmania, e nel 2018 (con Clare Baldwin e Manuel Mogato) per aver mostrato la brutale campagna di omicidi dietro la guerra alle droghe del presidente filippino Rodrigo Duterte.

Il suo libro The trouser people (Penguin, 2003), sul rapporto tra calcio e dittatura in Birmania about football and dictatorship in Burma, è stato inserito dal New York Times tra i libri dell'anno ed è stato finalista ai Thomas Cook Travel Book Award. Marshall è anche coautore di The cult at the end of the world (Random House, 1996). I suoi libri sono stati tradotti in dieci lingue.

Video