Daniel Rye

fotogiornalista

Daniel Rye è un fotogiornalista freelance danese. Nel 2013 è stato rapito dall'ISIS mentre copriva la crisi dei rifugiati nella Siria Settentrionale e tenuto come ostaggio per 398 giorni. Una volta rilasciato, nell'estate del 2014, è tornato alla sua professione, pur passando dall'essere un fotografo che racconta le storie di altre persone all'essere diventato lui stesso una storia. Questo ha cambiato il suo approccio al lavoro, in particolare nel coprire fenomeni su scala internazionale, come si vede nel suo libro Mens vi venter ("Mentre aspettiamo"), incentrato sulle crisi migratorie che il cambiamento climatico sta per portare. La storia del suo rapimento è raccontata nel libro The Isis hostage di Puk Damsgaard.

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