Giornalismo sotto attacco: disinformazione, censura, sorveglianza e attentati

2018-04-13 17:45:00 2018-04-13 19:00:00 Europe/Rome Giornalismo sotto attacco: disinformazione, censura, sorveglianza e attentati #ijf18 Alcuni vedono questo periodo del giornalismo come un'Età dell'Oro, indicando importanti progetti collaborativi internazionali ai più grandi dump di dati della storia. È vero, sul larga scala il giornalismo d'inchiesta è più forte che mai. Ma il giornalismo e la funziona democratica che svolge è sempre più preso di mira nel mondo. L'uccisione impunita di giornalisti, l'incarcerazione indiscriminata di lavoratori del settore e di blogger, il ricordo allo shotdown, la crisi delle fake-news, la sorveglianza di massa e le intercettazioni mirate, le piattaforme che strangolano i profitti del digitale, l'erosione della fiducia nelle notizie, molestie sponsorizzate dallo Stato a danno di giornalisti, continui licenziamenti di massa nelle redazioni tradizionali... Queste minacce stanno convergendo per creare quella che si potrebbe chiamare la "tempesta perfetta" del giornalismo. Il gruppo di esperti internazionali analizzerà le implicazioni di queste minacce e prenderà in considerazione modi per cooperare nella lotta. Hotel Brufani - Sala Raffaello - Perugia

media sotto attacco | con traduzione simultanea in inglese/italiano

17:45 - 19:00   venerdì 13/04/2018

Hotel Brufani - Sala Raffaello

« torna al programma
Guy Berger
direttore libertà di espressione UNESCO
Julie Posetti
senior research fellow RISJ
Courtney Radsch
Committee to Protect Journalists
Maria Ressa
CEO e direttrice Rappler
Jay Rosen
Arthur L. Carter Journalism Institute New York Univ.

Alcuni vedono questo periodo del giornalismo come un'Età dell'Oro, indicando importanti progetti collaborativi internazionali ai più grandi dump di dati della storia. È vero, sul larga scala il giornalismo d'inchiesta è più forte che mai. Ma il giornalismo e la funziona democratica che svolge è sempre più preso di mira nel mondo. L'uccisione impunita di giornalisti, l'incarcerazione indiscriminata di lavoratori del settore e di blogger, il ricordo allo shotdown, la crisi delle fake-news, la sorveglianza di massa e le intercettazioni mirate, le piattaforme che strangolano i profitti del digitale, l'erosione della fiducia nelle notizie, molestie sponsorizzate dallo Stato a danno di giornalisti, continui licenziamenti di massa nelle redazioni tradizionali... Queste minacce stanno convergendo per creare quella che si potrebbe chiamare la "tempesta perfetta" del giornalismo. Il gruppo di esperti internazionali analizzerà le implicazioni di queste minacce e prenderà in considerazione modi per cooperare nella lotta.










Fotografie