“Piccola città, bastardo posto”: l’odio istituzionale online in piccoli contesti di provincia

2018-04-15 12:00:00 2018-04-15 13:00:00 Europe/Rome “Piccola città, bastardo posto”: l’odio istituzionale online in piccoli contesti di provincia #ijf18 “Piccola città, bastardo posto”: l’odio istituzionale online in piccoli contesti di provincia e la sua corretta gestione I social network hanno azzerato le distanze tra i cittadini e le istituzioni, e gli amministratori comunali sono l'istituzione più prossima alle persone. L'odio che in questi anni investe la politica e gli amministratori è pane quotidiano per chi ha scelto comunque di aprire la propria amministrazione ai social network e al confronto con i cittadini. Di fronte alla nuova sfida sono ancora tanti, troppi, i Comuni e le Regioni che rinunciano alla comunicazione sui Social network che invece, si rivela utilissima ad esempio nella gestione delle emergenze. Come fare allora? Esistono manuali o guide pratiche per amministratori? No, ma forse possiamo costruirne una insieme. Organizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca Coordinato in Information Society Law dell’Università degli Studi di Milano. Riconoscimento crediti formativi da parte dell’Ordine dei Giornalisti, prenotazione tramite il sito SIGEF (30 posti riservati all’Ordine). Hotel Brufani - Sala Priori - Perugia

law&order | in lingua italiana (senza traduzione)

12:00 - 13:00   domenica 15/04/2018

Hotel Brufani - Sala Priori

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Valentina Fauzia
giornalista e addetto stampa Comune di Termoli
Giovanni Ziccardi
Università degli Studi di Milano

“Piccola città, bastardo posto”: l’odio istituzionale online in piccoli contesti di provincia e la sua corretta gestione

I social network hanno azzerato le distanze tra i cittadini e le istituzioni, e gli amministratori comunali sono l'istituzione più prossima alle persone. L'odio che in questi anni investe la politica e gli amministratori è pane quotidiano per chi ha scelto comunque di aprire la propria amministrazione ai social network e al confronto con i cittadini. Di fronte alla nuova sfida sono ancora tanti, troppi, i Comuni e le Regioni che rinunciano alla comunicazione sui Social network che invece, si rivela utilissima ad esempio nella gestione delle emergenze. Come fare allora? Esistono manuali o guide pratiche per amministratori? No, ma forse possiamo costruirne una insieme.

Organizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca Coordinato in Information Society Law dell’Università degli Studi di Milano.

Riconoscimento crediti formativi da parte dell’Ordine dei Giornalisti, prenotazione tramite il sito SIGEF (30 posti riservati all’Ordine).










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