All’ombra del “governo del cambiamento”, del “buonsenso” e di una retorica post-ideologica “né di destra né di sinistra”, nel paese le istanze neofasciste sono tutt’altro che scomparse. La chiusura della sede baresi di CasaPound per “metodi fascisti”, le mozioni anti-aborto che da Verona si sono diffuse in altri consigli comunali, sostenute dalle lobby pro-vita e dai cattolici ultraconservatori, i legami della Lega con associazioni neofasciste come Lealtà e Azione: sono solo alcuni esempi dalla cronaca recente che delineano una agenda politica che scuote il tessuto democratico del paese.

Come rispondono i media nel coprire contiguità politiche tra maggioranza di governo e neofascisti? La propaganda di partiti come Forza Nuova e CasaPound quanto spazio trova grazie alla debolezza delle istituzioni? Si confronteranno su queste domande Paolo Berizzi, giornalista che con le sue inchieste è finito nel mirino delle organizzazioni neofasciste, l’antropologa Maddalena Gretel Cammelli e Leonardo Bianchi, news editor di Vice Italia.

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