2019-04-4 18:00:00 2019-04-4 19:00:00 Europe/Rome Che cosa è davvero la guerra. La testimonianza di due tra i più apprezzati e stimanti fotografi di guerra. Paul Conroy è stato inviato nelle principali zone di guerra in tutto il mondo per BBC, Sky TV, Sunday Times. Corrispondente dal Congo, dall’Iraq e dal Kosovo e insieme a Marie Colvin dalla Libia e dalla Siria. Dal suo libro “A private war” è stato tratto il film sulla storia della giornalista statunitense Marie Colvin, uccisa in Siria nel 2012 mentre seguiva l’assedio di Holms. A febbraio un tribunale statunitense ha condannato il regime di Assad a risarcire con 300 milioni di dollari la sua famiglia. Secondo la corte, la cronista è stata un bersaglio consapevole: gli ufficiali siriani hanno ordinato il bombardamento dopo aver tracciato la cronista attraverso le sue conversazioni satellitari e con degli informatori. Oltre a Colvin, nel bombardamento rimase ucciso il fotografo francese Remi Ochlik, mentre vennero feriti Paul Conroy e l'attivista siriano Wael al-Omar. Nicole Tung è una giovanissima fotogiornalista pluripremiata nata e cresciuta a Hong Kong. Ha lavorato come freelance per pubblicazioni internazionali - tra cui The New York Times, Stern Magazine e Le Monde - e ONG come MSF. Copre principalmente il Medio Oriente, dove il suo lavoro spesso esplora la vita delle persone più colpite dal conflitto e le conseguenze della guerra. Si occupa anche di mostrare le ricadute della Primavera Araba e le conseguenze dell'ISIS, oltre alla situazione dei rifugiati provenienti dalla Siria e dall'Africa sub-sahariana. Ha anche documentato la vita dei veterani di guerra nativi americani negli Stati Uniti, degli ex bambini soldato nella Repubblica Democratica del Congo e le proteste a favore della democrazia a Hong Kong. Con i suoi lavori ha ricevuto numerosi premi e nel 2013 è stata nominata da PND tra i 30 Fotografi Emergenti Under 30. Siede nel direttivo di Frontline Freelance Register in 2015, dove supporta la sicurezza dei giornalisti freelance nel mondo. Modera Marta Serafini. Sala dei Notari, Palazzo dei Priori - Perugia

Che cosa è davvero la guerra. La testimonianza di due tra i più apprezzati e stimanti fotografi di guerra.

Paul Conroy è stato inviato nelle principali zone di guerra in tutto il mondo per BBC, Sky TV, Sunday Times. Corrispondente dal Congo, dall’Iraq e dal Kosovo e insieme a Marie Colvin dalla Libia e dalla Siria. Dal suo libro “A private war” è stato tratto il film sulla storia della giornalista statunitense Marie Colvin, uccisa in Siria nel 2012 mentre seguiva l’assedio di Holms. A febbraio un tribunale statunitense ha condannato il regime di Assad a risarcire con 300 milioni di dollari la sua famiglia. Secondo la corte, la cronista è stata un bersaglio consapevole: gli ufficiali siriani hanno ordinato il bombardamento dopo aver tracciato la cronista attraverso le sue conversazioni satellitari e con degli informatori. Oltre a Colvin, nel bombardamento rimase ucciso il fotografo francese Remi Ochlik, mentre vennero feriti Paul Conroy e l'attivista siriano Wael al-Omar.

Nicole Tung è una giovanissima fotogiornalista pluripremiata nata e cresciuta a Hong Kong. Ha lavorato come freelance per pubblicazioni internazionali - tra cui The New York Times, Stern Magazine e Le Monde - e ONG come MSF. Copre principalmente il Medio Oriente, dove il suo lavoro spesso esplora la vita delle persone più colpite dal conflitto e le conseguenze della guerra. Si occupa anche di mostrare le ricadute della Primavera Araba e le conseguenze dell'ISIS, oltre alla situazione dei rifugiati provenienti dalla Siria e dall'Africa sub-sahariana. Ha anche documentato la vita dei veterani di guerra nativi americani negli Stati Uniti, degli ex bambini soldato nella Repubblica Democratica del Congo e le proteste a favore della democrazia a Hong Kong. Con i suoi lavori ha ricevuto numerosi premi e nel 2013 è stata nominata da PND tra i 30 Fotografi Emergenti Under 30. Siede nel direttivo di Frontline Freelance Register in 2015, dove supporta la sicurezza dei giornalisti freelance nel mondo.

Modera Marta Serafini.