Andrea Iacomini

portavoce UNICEF Italia

Andrea Iacomini, giornalista professionista, è portavoce di UNICEF Italia. Ha iniziato il suo percorso da giovanissimo impegnandosi come volontario nel mondo dell’associazionismo politico, scoutistico e sociale.  Nel 2008 è approdato all’UNICEF Italia come capo ufficio stampa. Nell'aprile 2012 è stato nominato portavoce, incarico che ricopre tutt'oggi all'interno dell'organizzazione.

Ha condotto e conduce un’intensa attività sui media (interviste, articoli, approfondimenti sulle principali testate tv, radio, giornali, web) su tematiche come la cittadinanza (ius soli), il caso Ilva, la povertà minorile in Italia, i migranti oppure contro l’eccidio di bambini in Siria (Aleppo Day), in Iraq, Sud Sudan, Centrafrica e Yemen, temi cui è molto legato e che lo vedono in prima linea anche con iniziative e mobilitazioni globali. Il video dell’Huffington Post con la sua dichiarazione “L’umanità è morta in Siria” dopo l’eccidio di bambini con il gas nell’aprile 2017 ha ottenuto oltre 4 milioni di visualizzazioni su youtube. Tra le mobilitazioni lanciate come Portavoce, è degna di nota la campagna «Tutti giù per terra» a cui ha aderito simbolicamente anche il conduttore Carlo Conti durante il Festival di Sanremo 2016.

Tra le sue missioni più importanti quelle in Africa, Ghana, Sierra Leone, Libano, Siria, Giordania, Iraq e Kurdistan iracheno dove ha visitato molti campi profughi e attività UNICEF. Dal 2014 è In Viaggio in scuole, università, piazze ed eventi dove racconta le sue esperienze sul campo con un monologo multimediale fatto di immagini, storie, video, aneddoti che ha toccato 300 comuni italiani da Nord a Sud.

Nel 2015 ha portato nei teatri di Roma (Teatro dell’Orologio), Bologna, Treviso e Milano (teatro Parenti – tutto esaurito) il monologo In Viaggio (Verso il giorno dopo) scritto con l’attore e regista Paolo Vanacore. Nel 2016 e nel 2017 è stato curatore per UNICEF della trasmissione in prima serata su Rai Uno Prodigi la musica è vita dedicata alla raccolta fondi per i bambini invisibili.

Nel 2016 ha pubblicato con Ponte Sisto il romanzo autobiografico Il Giorno Dopo presentato in oltre 50 città d’Italia. É membro della giuria e ospite d’onore del Premio Rai “Luchetta Hrovatin Ota” di Trieste per la sua intensa attività al fianco dei bambini ed ha ricevuto dalla Fondazione “Riccardo Tanturri” il Premio Scanno 2014 per la categoria “Valori”. Nel 2016 è stato inoltre insignito del Premio Cutuli e del Premio “Città di Caorle”.